>>>Danza d´Amore - mistici d' Oriente e d' Occidente


interpretati da Amelia Cuni e il suo ensemble

Proponiamo un itinerario musicale e coreografico attraverso epoche e continenti dove, per mezzo di un approfondito lavoro di ricerca e elaborazione artistica, vengono messi in luce ideali comuni a culture diverse. Lo spettacolo è realizzato con il contributo di compositori e interpreti di fama internazionale e risulta in una esperienza emozionante, nutrimento per lo spirito e l´intelletto.
Mettendo in relazione vari linguaggi musicali e coreutici d´Oriente e d´Occidente viene raggiunta una nuova, stimolante interpretazione del rapporto fra tradizione e innovazione. Assieme al nostro pubblico, ci addentriamo in un territorio di confine che, seppur poco familiare, concede visioni e armonie capaci di toccarci nel profondo.

L´omonimo CD è stato pubblicato dalla New Earth Records, Monaco di B., 1998.

Amelia Cuni è nota e apprezzata interprete di canto Dhrupad, un genere della musica colta fiorito nei templi e nelle corti dell´India del Nord in epoca medievale.
In Danza d´Amore la vocalità di Amelia assume una dimensione inusitata che si rende tramite fra le tradizioni mistiche dell´India e quelle dell´Italia medievale.
Il Dhrupad è un genere devozionale e colto ma allo stesso tempo intensamente espressivo e vitale. Esso si presenta melodioso e vario nell´alternanza di momenti meditativi e di improvvisazioni ritmiche di coinvolgente vivacità.
In questo concerto il Dhrupad si combina con i vari elementi sottoindicati per creare uno spettacolo organico ricco di sfumature e inusuali tessiture sonore associate ad un affascinante linguaggio della danza:

Arrangiamenti ispirati alla musica antica
Ritmi e percussioni delle tradizioni europee, medio-orientali e indiane
Coreografie originali (stile indiano Bharat-Natyam / danza contemporanea)

I testi sono stati scelti con cura per la forma e il contenuto e rappresentano la fonte d´ispirazione del lavoro.
Il carattere mistico e sacro dei versi diventa un elemento unificante, volto a creare un impatto emotivo ricco di suggestioni e atmosfera.

Inni dei templi dell´India medievale
Inni degli antichi romani (in latino)
Laudi dell´Italia centrale (S.Franceso d´Assisi, Jacopone da Todi)
Inni dei monasteri cistercensi (in latino)
Mistici italiani moderni

Il concerto include inoltre alcuni dei brani composti per questo Ensemble da TERRY RILEY e altri autori, che integrano gli elementi della musica indiana a tecniche compositive dell´Occidente





progetto artistico e musica: Amelia Cuni

inoltre, composizioni e arrangiamenti di :
Terry Riley, Jonathan Lloyd, Federico Sanesi, Francis Silkstone

coreografie: Nuria Sala Grau

costumi: Angela Gramolini


Partecipano:

Amelia Cuni: canto, tanpura

Federico Sanesi: percussioni (tabla, mridangam, darbuka, timpanetti, ecc.)

Francis Silkstone: violino barocco

Tatty Theo: violoncello barocco

Nuria Sala Grau: danza


spettacoli principali

- Festival E' Vento e Suono 1996, Teatro Rossini, Pesaro
- Udine Estate 1997, Teatro S.Giorgio, Udine
- Festival: Il Sacro attraverso l´Ordinario, Chiostro di S.Francesco, Torino 1997
- Capannori in Festival, Villa Mansi (Lucca) 1997
- U.K. Tour 1997 with SOUNDS BAZAAR (London, Dorchester, Bath, Winchester, Oxford)
- Festival Cusiano di musica antica 1998, Isola di S.Giulio-Orta
- Teatro delle Erbe, Milano 1998
- Dartington International Festival of Music 1998, Devon/U.K.
- Festival Nature Dei Teatri 1998, Corte di Giarola-Parma
- Etnofestival 1998, S.Marino
- Festival internazionale di musica sacra 1998, Pordenone
- Una Via Teatrale, Hiroshima Mon Amour, Torino 1999
- Aspekte Indischer Musik-Tradition und Innovation, Passionskirche-Berlin 1999
- concert tour in the U.K. 1999 with Terry Riley : Norfolk and Norwich Festival, Festival `Rainbow over Bath´ and Oxford Contemporary Music Festival.
- Pellegrinaggio in Oriente, Villa Rizzardi, Dolcè (VR) 2000
- XXXV Autunno Musicale a Como, 2001
- Il mistero della voce,percorsi nella cultura del canto;Fond.Teatro LA FENICE,Venezia 2002
- 5. Festival di danza, DANZARTE, Brescia 2002





breve rassegna stampa:

...radikal, unerwartet, aber sehr elegant... (...radicale, inaspettato ma molto elegante...)
Waltraud Schwabe, Frankfurter Allgemeine Zeitung, 7/12/1999

...chiudere gli occhi e lasciarsi portare dalle limpide vocalizzazioni della Cuni e dalle ritmiche cadenzate e leggere del suo cantoinfonde un fortissimo senso di armonia.Altrettanto affascinante la performance di Nuria Sala Grau...figura misteriosa e ascetica, la danzatrice accompagna il canto 'disegnandone' il racconto.
Federica Sassara, Il Gazzettino del Friuli, 8/7/1997


concerti in Inghilterra con Terry Riley e l’ensemble Sounds Bazaar

...Amelia Cuni´s own 'Danza d´Amore' (is) a beguiling marriage of medieval Italian poetry with mystic Indian traditions, given in tandem with the premiere of her 'Venga alla Danza'. This is 'crossover' at its most fruitful, in which irregular dance rhythms come tumbling out against the nasal yet dusky singing of the Italian-born Cuni, whose voice makes a good case for reincarnation.
John Allison, The Times, 15/10/99

...Even more striking - indeed, for me, the most remarkable work in the programme - was Amelia Cuni's performance of her own 'Danza d'Amore'...Since its spiritual content is so very close to Indian mysticism, Cuni has here truly created a musical bridge between East and West.
Hugh Vickers, The Independent, 29/10/99

il CD:

...A remarkable and distinctive synthesis of Indian and Italian mystical and musical traditions ...Her pitch is laser-precise, her enunciation exquisite, and her delight in the rich Italian vowel sonorities is palpable. DANZA D´AMORE is a treasure-trove of surprise fulfillment, reflecting the imaginative conception of a marvelously accomplished musician.
Charles Rankie, RhythmMusic, U.S.A. November 1998